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Deserto astratto

Pratica -Mente 

2009 – 2020

La pittura si veste di attualità, scava nei meandri nascosti della mente, si veste degli abiti del mondo contemporaneo, scava nelle bassezze umane, nella follia, la perversione e le debolezze della società attuale. Piccole storie in chiave metafisica e surreale, riproposte con una vena di profonda ironia. 

Painting takes on present-day' clothes, delves into the hidden meanders of the mind, dresses itself in the clothes of the contemporary world, delves into human baseness, madness, perversion and weakness of current society. Small stories in a metaphysical and surreal key, re-proposed with a vein of profound irony.

ARTISTIC CRITICISM BY DUILIO MOROSINI 

Le opere di Costantino Di Renzo sono delle "Stanze" (luoghi del silenzio e della contemplazione, dove regna sovrana la fantasia), dentro le quali l’evento incessante si incastona come in una tarsia marmorea.

C’è un principio svelato, ma conta più il suo svolgimento, attraverso il quale si possono scorgere gli attributi simbolici delle immagini, cupe anche quando sono illuminate dai bagliori spettrali. Poiché è al di sopra della realtà, l’incanto sottile dei simboli appare irreale, come il vero visto dallo specchio.

L’irrealtà dell’arte ha un movimento che cangia continuamente, per cui l’evento simbolico è quasi etereo.

Non è poca cosa evocare figure in tal sorta, misurarsi con esse e farne lo strumento per ribaltare la propria condizione esistenziale.                                                     L’ambizione, il desiderio, la razionalità, il sesso, il confronto con i propri simili, sono per tutti noi esperienze comuni del vivere.

Per Costantino Di Renzo sono divinità che giocano con la sua esistenza; come ragazzi oziosi e crudeli che perseguitano bestiole innocenti. Sono molti quelli che chiudono gli occhi di fronte all’incubo. Costantino si rifiuta. Non solo guarda dritto negli occhi i suoi incubi, ma dà loro forme e connotazioni simboliche ben precise. Ne fa divinità grottesche e crudeli, ma al tempo stesso, ne indica le intrinseche debolezze, fornendo i mezzi per dominarle, come fa l’evocatore che suscita i demoni dal suo cerchio magico….                                                                

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